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Tips and tricks su DrvClonerXP

Per chi avesse fatto uso dell’utile programma freeware della Lexun e si sia trovato in difficoltà nella clonazione del proprio “sistema windows” questi semplici ed utili accorgimenti potranno rimediare ai limiti che il software impone date anche le ovvie considerazioni del caso: si tratta di un software freeware e del peso di mezzo megabyte, fa quel che può ma a noi basterà!

Anzitutto cos’è DrvClonerXP?  Una risposta esauriente ci proviene dalla stessa guida all’utente fornita in dotazione al software…

What is DrvClonerXP?  
DrvClonerXP quickly clones NTFS and FAT32 drive partitions, for the Windows 2000/XP operating systems, by copying, byte-for-byte, the drive partition’s structure to another partition directly, without creating an intermediate image file (as with DrvImagerXP).

Questa l’interfaccia di DrvClonerXP:

DrvClonerXP

In questo caso la partizione sorgente è l’unica ad essere stata selezionata automaticamente, lo stesso non avviene con quella di destinazione in quanto non esiste una partizione che abbia dimensioni uguali o superiori alla prima, per poter effettuare il clone.
Il primo consiglio è quello di reperire un software per il ridimensionamento della prima partizione oppure operazione molto più sicura ed efficace ricorrere ad un secondo hard-disk, soluzione che vede il vantaggio di superare il problema del malfuzionamento totale o parziale dell’hard-disk tale da impedire l’accesso alla partizione clonata…

Drive Configs ci darà informazioni sulle partizioni e sugli hard-disk attualmente presenti ed attivi.

Options ci fornisce invece le poche e semplici configurazioni da attivare per poter finalmente iniziare il processo di clonazione con “Create the Clone”, ovviamente dopo aver collegato il nostro secondo hard-disk esterno o alloggiato internamente, in cascata a quello utilizzato per primo o da clonare.

DrvClonerXP Options

Una volta alloggiato il secondo hard-disk ed impostato i pochi parametri necessari procediamo con Create the Clone.

Ci verrà richiesto di riavviare l’hard-disk; a tal punto una piccola precisazione: l’ordine di avvio deve essere lo stesso cioé al prossimo riavvio dobbiamo poter lanciare l’hard-disk o la partizione su cui stiamo lavorando, la stessa su cui abbiamo installato DrvClonerXP e che vogliamo clonare…ovviamente.

Windows si riavvierà e rimarrà bloccata l’esecuzione di programmi e servizi fintantoché il processo di clonazione non avrà avuto termine. Conclusa l’operazione si può scegliere di riavviare o di lanciare il sistema rimasto in sospeso durante la copia dei dati.

A lavoro ultimato entrano in ballo alcuni passi utili a non farci perdere la pazienza oltre che il lavoro effettuato:

1.Rilanciamo il “sorgente”: questo si avvierà e farà un controllo sulle altre partizioni / hard-disk presenti ed a tal punto verrà lanciato un controllo di coerenza del file system sulle partizioni; solo allora sarà possibile rimuovere l’hard-disk clonato oramai quasi funzionante…
2.Si può ovviare al punto 1, procedendo manualmente – prima del riavvio – con un semplice scandsk o chkdsk sulla partizione clonata  tasto destro del mouse sull’icona della partizione clonata, Strumenti / Controllo Errori / Esegui Scan Disk
3.Bisogna ristabilire l’MBR del disco di destinazione con FDISK /MBR: per far questo bisogna procurarsi una versione di dos ( credo vada benissimo anche freedos ) utile allo scopo anche se lo stesso comando può essere eseguito dopo aver lanciato un disco di installazione del vecchio Windows 98 oppure la console di ripristino del cd di installazione di Windows XP etc etc

Buona copia!

Questo l’indirizzo dove reperire DrvClonerXP ed altri programmi della Lexun Freeware:

http://www.softpedia.com/progMoreBy/Publisher-Lexun Freeware.html

DrvClonerXP oppure DrvImagerXP sono degni eredi del famoso Ghost: il messaggio subliminale è rivolto a tutti coloro che si ostinano a voler installare XP su partizioni FAT32 pur continuando ad utilizzare il software poc’anzi citato per effettuare i loro backup da una partizione ad un’altra o da un hard-disk ad un altro!

aokenator

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Discussione

2 pensieri su “Tips and tricks su DrvClonerXP

  1. Per chi volesse cimentarsi nell’effettuare l’operazione più rischiosa di backup della partizione nello stesso hard-disk consiglio il ridimensionamento della partizione esistente, nel caso ne sia presente soltanto una, con l’ormai maturo gpartedlive: sistema linux che necessita di essere masterizzato e che presenta una valida alternativa per la manipolazione di partizioni di ogni tipo.

    Pubblicato da Aokenator | 3 luglio 2008, 10:41
  2. Dimenticavo: una operazione preliminare di deframmentazione è fondamentale.

    Pubblicato da Aokenator | 3 luglio 2008, 10:42

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