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Avviare linux da Windows bootmanager

Acquisito il concetto che Linux e’ avviabile di sicuro utilizzando un dischetto di boot o tramite i boot loader nativi (lilo, grub, ecc.), e’ indubbiamente piu’ agevole avviare Linux come OS alternativo a Windows direttamente dal Windows loader.
Cio’ e’ possibile poiche’ il boot manager di windows carica il loader del sistema operativo da un file.
Quindi, in maniera analoga, si puo’ avviare Linux tramite un file opportunamente creato che al suo interno contenga le informazioni necessarie.
Sapendo quindi che il linux loader occupa esattamente il primo settore della partizione di avvio, e’ necessario effettuare la conversione nel seguente modo, digitando dalla shell di linux: dd if=/dev/hd** of=/linboot bs=512 count=1 dove hd** e’ la partizione di avvio di Linux.Con il nuovo tipo di dischi sata verra’ adottata in luogo di hd** la notazione sd** diversamente che con i tradizionali ide, dove per ** bastera’ sostituire la lettera ed il numero corrispondente al volume logico in cui risiede linux.
Per ricercare la partizione visualizziamo con fdisk e l’opzione ‘p’ l’elenco delle partizioni.
In alternativa la stessa puo’ essere annotata in fase di installazione o ancora digitando da shell il comando ‘mount’ si potra’ scoprire con quale filesystem e’ stata formattata ogni partizione presente sul proprio disco ed individuare quindi quella interessata.
Se l’operazione di creazione del file ‘boot’ e’ andata a buon fine bastera’ copiarlo su un dischetto o su una partizione FAT per procedere all’aggiunta nel boot loader di windows. Attenzione che, nel caso in cui si decida in un futuro prossimo di ricompilare il kernel, bisognera’ obbligatoriamente ricreare il file loader.
A questo punto va aggiunta la voce ‘Linux’ al file di configurazione boot.ini residente sulla cartella di installazione di windows (normalmente su C: ).
Occhio che se non togliamo la spunta da Visualizzazione file protetti di sistema non riusciremo ad identificare il file di configurazione.
Altrimenti da Proprieta’ del sistema -> Avanzate -> Avvio e ripristino (Impostazioni) -> Modifica, riusciremo ugualmente a modificare il boot.ini.
E’ possibile, in alternativa, rendere visibile ed editabile boot.ini eseguendo in una windows shell il comando: attrib -s -r c:\\boot.ini
A questo punto aggiungiamo la riga evidenziata (supponendo che il nostro windows si trovi sulla partizione c:):
________________________________________________________________
[boot loader] timeout=30 default=multi(0)disk(0)rdisk(0)
partition(1)WINDOWS[operating systems] multi(0)disk(0)
rdisk(0)partition(1)WINDOWS=”Microsoft Windows
XP Professional” /fastdetect /NoExecute=OptIn
c:linboot=”Linux”

_____________________________________________________________
Le impostazioni di default stabiliscono la protezione in scrittura del file quindi se lo modifichiamo provvediamo a disabilitare l’attributo di protezione e poi una volta modificato ricordiamoci di ripristinarlo in modo da proteggerlo nuovamente.
La seconda soluzione e’ ripristinare gli attributi di boot.ini mediante il comando: attrib +s +r c:\\boot.ini
Resta bene inteso che boot.ini e’ un file critico di windows quindi se danneggiato o alterato in maniera anomala produce il blocco dell’avvio di windows.
In questo caso non rimane che effettuare il fix dell’mbr per rimettere tutto a posto.
Adesso siamo pronti ad avviare il nostro linux da windows boot loader!!!!

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